Il futuro del biogas: come affrontare le nuove sfide per il 2021

Il biogas è una fonte di energia rinnovabile, riciclabile e green che può essere utilizzata direttamente come combustibile. Con il rapido sviluppo tecnologico e con la costruzione di molti impianti, soprattutto in Europa, i progressi in vari aspetti della ricerca sulle tecnologie di produzione del biogas sono stati notevolmente avanzati. Ad oggi infatti, gli impianti di biogas possono essere definiti come un elemento di congiunzione fra territorio, produzione agricola e sistema agro industriale, concorrendo a una migliore integrazione e ad una maggiore sostenibilità ed equilibrio territoriale. Il biogas rappresenta una delle fonti energetiche che avrà un ruolo attivo nei prossimi anni. Il nuovo Green Deal proposto da Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea da settembre 2020, alza l’obiettivo precedente di riduzione del 40% delle emissioni di gas serra entro il 2030 ad almeno il 55%, e si prefigge per il 2050 di raggiungere quello di un’Europa Carbon Neutral, alimentata il 100% da energie rinnovabili.

Lo sviluppo e la produzione di biogas ad oggi

Le politiche energetiche e climatiche nell’UE e l’introduzione di vari regimi di sostegno per promuovere l’utilizzo di risorse rinnovabili, a partire dalla seconda metà degli anni 2000, hanno incoraggiato lo sviluppo di impianti di biogas per la produzione di calore, energia e metano. Alla fine del 2017, si è calcolato che gli impianti di digestione anaerobica in funzione in Europa erano 17.783, dopo un decennio di crescita costante, che è stato ampiamente resiliente di fronte a periodi di sconvolgimenti politici in vari Paesi. La capacità elettrica totale installata dalle centrali di biogas in Europa (IEC) è aumentata del 5% nel 2017, raggiungendo un totale di 10.532 MW, rispetto agli 8.355 MW installati e registrati Nel 2014.

Futuro del Biogas - crescita impianti in Europa
Fig. 1Il grafico rappresenta la crescita del numero di impianti di biogas in Europa (a sinistra), per 1 Milione pro-capite (a destra).

Nonostante i grandi sviluppi registrati in questa decade, il settore del biogas a livello europeo e mondiale è ancora al suo stadio iniziale. Infatti, come stimato dall’Agenzia internazionale dell’Energia – IEA, Nel 2018 a livello globale sono stati prodotti circa 35 milioni di tonnellate di petrolio equivalente. Essi rappresentano solo una frazione del potenziale complessivo stimato, che potrebbe coprire fino a circa il 20 per cento dell’attuale domanda internazionale di gas naturale. Il futuro del biogas si prospetta quindi positivo e in continua crescita.

Nuove sfide per la produzione di biogas

La IEA nel suo documento “Outlook for biogas and biomethane: Prospects for organic growth” afferma che Il punto di partenza per la produzione di biogas è rappresentato dai rifiuti: residui colturali, reflui animali, rifiuti solidi urbani, acque reflue, scarti dell’industria agro-alimentare e scarti forestali.  “Trasformando i rifiuti organici in una risorsa energetica rinnovabile, la produzione di biogas o biometano offre una finestra su un mondo in cui le risorse vengono continuamente riutilizzate“, dichiara la IEA. “Un mondo in cui è possibile soddisfare la crescente domanda di servizi energetici offrendo allo stesso tempo benefici ambientali più ampi“. Questi scarti insieme a tecnologie di pretrattamento e trattamento che ne valorizzano il loro utilizzo in termini economici e gestionali negli impianti biogas, rappresentano un impulso forte alla crescita del settore, introducendolo all’interno delle green economy. La valorizzazione dei sottoprodotti fornirà quindi la spinta necessaria per rendere ancora più competitivo e sostenibile il comparto delle energie rinnovabili senza ridurre l’offerta di prodotti agricoli sul mercato alimentare e scavalcando uno dei principali tabù che ha sempre in qualche modo limitato lo sviluppo del biogas in Europa: l’utilizzo di colture dedicate.

Cosa deve cambiare a livello legislativo e comunicativo per garantire uno sviluppo per il futuro del biogas?

Oltre alla valorizzazione delle biomasse di scarto, all’utilizzo di nuove tecnologie innovative che aumentino l’efficienza degli impianti, un aiuto e un miglioramento devono essere registrati anche nelle normative a livello comunitario e nazionale. È importante, infatti, che per garantire un futuro del biogas e del biometano sempre più sostenibile già a partire dal 2021, sia L’Europa che gli stessi stati membri finanzino politiche di incentivazione per il “biogas fatto bene”. Inoltre, dovranno essere lanciate campagne di informazione a livello sociale per promuovere l’importanza che la produzione di biogas e biometano da materie prime rinnovabili ha nell’aumentare la sostenibilità ambientale e ridurre l’impatto ecologico dell’uomo.

Infatti, come afferma anche Fatih Birol, direttore esecutivo dell’IAE, “Il biogas e il biometano possono svolgere un ruolo importante in un futuro di energia sostenibile, ma per il momento ci stiamo perdendo questa opportunità”, “Una spinta a livello governativo può dare lo slancio necessario, con benefici in termini di energia, trasporti, agricoltura e ambiente” (fonte »).

E a livello di tecnologia, invece?

La valorizzazione di materie prime di scarto e/o di sottoprodotti delle attività agricole e dell’industria alimentare e la introduzione di nuove politiche comunitarie e nazionali che incentivino il loro riutilizzo negli impianti biogas e biometano sono due passi fondamentali per garantire uno sviluppo economicamente e ecologicamente sostenibile, già a partire dal 2021. Tuttavia, un terzo fattore risulta di vitale importanza: Il continuo sviluppo tecnologico e l’utilizzo di nuove tecnologie che permettano di utilizzare al 100% le biomasse di scarto in maniera efficiente e efficace all’interno di qualsiasi impianto.

BioBANG® è l’innovativo sistema di pretrattamento che garantisce la nuova conversione energetica di tutti gli impianti biogas e biometano, aiutandoli a raggiungere le nuove sfide economiche, ambientali e sociali.

BioBANG installato su impianto in Francia
Fig. 2: BioBANG® installato su un impianto biogas in Francia.

L’energia fisica espressa dalla cavitazione, cuore della tecnologia BioBANG®, si trasmette in maniera diretta e completa alla massa, sprigionando tutto il potenziale “energetico” dalle biomasse di scarto:
BioBANG® converte efficacemente tutte le biomasse di scarto e i sottoprodotti in energia, garantendo così l’ottimizzazione della sostenibilità energetica, economica e ambientale degli impianti biogas e biometano.

Con l’introduzione di nuove tecnologie e di sistemi innovativi negli impianti, il futuro del biogas non potrà che essere segnato dai risultati sempre maggiori e decisivi per raggiungere la green economy di cui il nostro pianeta ha bisogno.

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